Infallibilità
La Guida parlando di se stessa, con estrema modestia aggiungerei, recita: "La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, a essere inesatta”.
Questo fatto inattaccabile ha portato ad alcune conseguenze interessanti.
Quando ad esempio i curatori della Guida sono stati chiamati in giudizio dalle famiglie degli autostoppisti che erano morti per avere preso alla lettera le notizie riguardanti il pianeta Traal. Nel libro, infatti, era scritto “la vorace Bestia Bugblatta spesso prepara ottimi pasti per i turisti in visita” invece che “la vorace Bestia Bugblatta spesso prepara ottimi pasti con i turisti in visita”. Gli astuti (e aggiungerei bellissimi) curatori della Guida si sono difesi dicendo che la frase scelta era esteticamente più soddisfacente dell’altra. Hanno chiamato come testimone un poeta di fama perché dichiarasse sotto giuramento che la bellezza è verità e che la verità è bellezza, quindi hanno osservato che colpevole fosse in realtà la Vita stessa che, nel caso in discussione, non era riuscita a essere né bella né vera.
I giudici hanno convenuto che i curatori avevano ragione, e con un discorso toccante hanno accusato la Vita di oltraggio alla Corte e giustamente l’hanno requisita a tutti i presenti prima di andarsi a fare una bella partita di ultra–golf.