Terra

Da Guida Galattica per gli Autostoppisti.
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Lontano, nei dimenticati spazi non segnati sulle carte del limite estremo a poca distanza dalla Spirale Ovest della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo e trascurabile pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano una brillante invenzione.

Questo pianeta ha un problema, e il problema è che la maggior parte dei suoi abitanti è quasi costantemente infelice. Per rimediare al guaio furono suggerite varie proposte, ma queste per lo più si basavano sullo scambio di di pezzetti di carta verde, un fatto indubbiamente strano, visto che tutto sommato non erano di pezzetti di carta verde ad essere infelici.

Erano sempre di più quelli che pensavano che fosse stato un grosso errore abbandonare per sempre gli alberi. E c'erano alcuni che arrivarono a pensare che fosse stato un errore perfino emigrare nella foresta, e che gli antenati non avrebbero mai dovuto lasciare gli oceani.

La civiltà raggiunse il suo culmine quando alcuni discendenti di scimmia iniziarono a credere che il pianeta fosse piatto come una frittella (ma che non si potesse cadere di sotto dal bordo)

Poco meno di 2000 anni dopo che un uomo fu messo in croce per aver detto che tutti dovevano volersi bene, il pianeta venne demolito dai Vogon per fare spazio ad una autostrada interspaziale.

Il presidente della galassia Zaphod Beeblebrox firmo l'ordine di demolizione credendo che gli avessero chiesto un autografo. Si giustifico dicendo che una persona impegnata non ha tempo di leggere.

L'insignificante pianeta sferico visto dallo spazio